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SIC alla NABA again!

Anche quest'anno, gli studenti di Media design della NABA di Milano hanno utilizzato il metodo SIC per produrre una sceneggiatura collettiva. Il titolo è Dirty canned beans, si svolge a Portland durante gli anni del proibizionismo e conta 93 autori.  A guidare l'impresa è stato Dimitri Chimenti, docente di Drammaturgia multimediale che da alcuni anni utilizza il metodo SIC a fini didattici.

Buona lettura.

 
 

TRANSMEDIA. STORIA, MEMORIA E NARRAZIONI ATTRAVERSO I MEDIA

Segnaliamo l'uscita, per Mimesis, del saggio Transmedia – Storia, memoria e narrazioni attraverso i media, a cura di Emanuela Patti e Clodagh Brook, che raccoglie eccellenti saggi di vari studiosi sulle più recenti e rilevanti esperienze di narrazione transmediale, italiane e non, tra le quali figura anche il nostro In territorio nemico (e la SIC in generale).

La "prima" del libro avrà luogo il prossimo venerdì 27 febbraio a Londra, presso l'Institute of Modern Languages Research della University of London, nell'ambito del convegno Experimental narratives: from the novel to digital storytelling (qui il programma).

 
 

Scritture di resistenza

Segnaliamo l'uscita, per Carocci, dell'importante saggio Scritture di resistenza – Sguardi politici dalla narrativa italiana contemporanea, curato da Claudia Boscolo – già parte dei Fab115 – e Stefano Jossa, con saggi, oltre che dei succitati studiosi, di amici di lunga data della SIC quali Monica Jansen e Marco Amici.

Dal sito di Carocci: Di fronte al recente dibattito sulla realtà, il realismo e il New Realism, la questione dell’impegno politico della scrittura è sembrata subordinata alla capacità dell’autore di interagire con il reale, catturandolo, sottomettendosi o facendosene parte. Questo libro, al contrario, indaga le modalità con cui la narrativa italiana degli ultimi dieci anni ha affrontato la questione a partire da una presa di posizione politica; e lo fa attraverso tre sondaggi critici che esplorano tre forme del “politicamente impegnato” contemporaneo: l’inclusione della storia e della cronaca nell'orizzonte letterario, la narrativa del precariato e i generi che mettono in scena criminalità, complotti e misteri.

Su Le parole e le cose se ne può altresì leggere l'introduzione.

 

 

un giallo SF a 28 (o 34?) mani

Segnaliamo l'uscita per Homo Scrivens del giallo fantascientifico a incastro Maiden Voyage, scritto da una staffetta di cinque donne, otto uomini e un polimorfo (Andrea Angiolino, Chiara Bertazzoni, Ramona Corrado, Pelagio d’Afro, Arturo Fabra, Gabriele Falcioni, Francesca Garello, Gianfranco Grenar, Biancastella Lodi, Manuela Maggi, Piermaria Maraziti, Alessandro Morbidelli, Alessandro Papini, Francesco Troccoli), raccolta sotto la sigla (dalla storia decennale) della Carboneria Letteraria.

 

Unceasing - The Animatic

 Nel marzo del 2014, avevamo annunciato la realizzazione di Unceasing, sceneggiatura a 140 mani prodotta con il metodo SIC. Oggi quella sceneggiatura è divenuta un corto d'animazione. A realizzarlo sono stati gli studenti della NABA di Milano, guidati dai docenti di Tecniche di animazione digitale Michel Fuzellier e Giacomo Manzotti. Come sostengono gli stessi docenti nella nota introduttiva, per la produzione del corto si sono ispirati al metodo SIC impegnandolo in un'ottica transmediale.

Abbiamo preso ispirazione dal metodo SIC, traducendo il suo codice per il linguaggio visuale, lo abbiamo poi fuso con il processo di produzione di un vero film d’animazione elaborando un metodo di lavoro collettivo efficace.

 

E' con particolare soddisfazione che presentiamo Unceasing -The Animatic, corredato dalla documentazione sul lavoro di character design. Buona Visione.

https://www.youtube.com/watch?v=kvW_7lOXVJk

 

 

 

 

Terra ignota 2 – Le figlie del rito

Segnaliamo l'uscita, per i tipi di Mondadori, di Le figlie del rito, secondo romanzo della saga Terra ignota del fondatore SIC Vanni Santoni.

 

Il libro è appena arrivato in tutte le librerie delle Terre Occidentali, ma sono già disponibili:

 

un estratto, su Fantasy Magazine

una recensione di Edoardo Rialti, su Rolling Stone

una "autointervista" all'autore, su Ho un libro in testa

 

a breve un primo calendario degli incontri...

 

La grande famiglia

Segnaliamo l'uscita, per Marsilio, di La grande famiglia, romanzo collettivo statunitense (a 24 mani, tra cui quelle di Henry James) del 1909 che, per quanto utilizzi il meccanismo della staffetta, anticipa Lo zar non è morto di ben vent'anni e potrà dunque sicuramente interessare appassionati e studiosi di scrittura collaborativa.

Qui la scheda stampa.

 

 
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