Nicola di "Scarichiamoli!" intervista i fondatori della Scrittura Industriale Collettiva.
La cosa ci fa molto piacere dal momento che condividiamo in pieno gli intenti del progetto.
Nicola di "Scarichiamoli!" intervista i fondatori della Scrittura Industriale Collettiva.
La cosa ci fa molto piacere dal momento che condividiamo in pieno gli intenti del progetto.
Si consiglia vivamente la lettura del pezzo visionario scritto da Ciumeo riguardo la SIC
Mercoledì 6 saremo a Milano per un interessante serata dedicata alla scrittura collaborativa:
Mercoledi 6 Giugno ore 19.00
Modus Scrivendi
presso Associazione Culturale X(x)y
Via Bianchi d'espinosa ang. Via Graziano Imperatore
quartiere Niguarda, Milano
MM3 Maciachini + tram 4 fermata Niguarda Centro
Ippolita – Kai Zen – Laser
Una serata dedicata al piacere di scrivere assieme.
una serata che vogliamo confidenziale, lontana dell'idea di presentare i nostri saggi e romanzi come prodotti bell'e finiti. Entreremo perciò nel vivo della scrittura, a cuore aperto sulle tecniche, i metodi, i
software,.. l'editing violento.
Oscillando tra individuo e gruppo, tra fatica e godimento, tra intimità e pubblico, cercheremo di intrufolarci nei retroscena dell'editoria e del concepimento di un ensemble narrativo.
Tra gli ospiti:
SIC Scrittura Industriale Collettiva
Noi!
Ippolita
Gruppo di ricerca che si occupa di divulgazione scientifica e zone limitrofe. Nel 2005 hanno pubblicato "Open non è free - Comunità digitali tra etica hacker e mercato globale" per Eleuthera edizioni.
Nel 2007 è uscito "Luci e Ombre di Google - Futuro e Passato dell'Industria dei Metadati" per Feltrinelli.
Kai Zen
Gruppo di narratori nato nel 2003. Realizza progetti di scrittura collettiva come romanzi, racconti, articoli, recensioni musicali ed è formato da quattro elementi che vivono sparsi sul territorio italiano.
Hanno pubblicato nel 2005 'Spauracchi' e 'La Potenza di Eymerich' (in collaborazione con Valerio Evangelisti). "La strategia dell'Ariete" è il loro primo romanzo edito da Mondadori.
Laser
Acronimo di: Laboratorio Autonomo di Scienza Epistemologia e Ricerca.
Il collettivo è nato all'inizio degli anni Novanta dalle lotte studentesche dell'università La Sapienza di Roma. Hanno pubblicato diversi saggi, l'ultimo dei quali: "Il Sapere Liberato. Open Source e ricerca scientifica" per Feltrinelli.
Siamo tornati dall'incontro Modus Scrivendi, organizzato dal collettivo Ippolita, autore di testi fondamentali quali Open non è free e Luci e ombre di Google, dove abbiamo partecipato a una tavola rotonda molto interessante e potenzialmente feconda che ha coinvolto, oltre a SIC (rappresentata da noi fondatori e da Raputt), alcuni esponenti dei gruppi di scrittura collettiva Kai Zen, Ippolita stesso e Laser, oltre a una ventina di "individui" che non hanno ancora rinnegato il loro nome in favore della scrittura collettiva. La discussione, ben moderata da Karlessi di Ippolita (fiancheggiato da una inflessibile Hanay), si è snodata piuttosto liberamente a partire dall'esposizione della storia e delle pratiche di scrittura collettiva di ognuno dei gruppi. Più che riassumere quanto detto – impresa improba data la durata della discussione e la varietà degli argomenti – cercheremo di formulare alcuni enunciati che ci pare siano emersi dalla semplice esposizione delle diverse storie e pratiche:
Ci rendiamo conto che un post come questo non rende giustizia alla ricchezza dei temi affrontati, né alla diversità degli spunti utili all'evoluzione di un discorso sulla scrittura collettiva. Perciò invitiamo tutti i presenti a fornire il loro punto di vista, che pubblicheremo qui. Noi ci impegniamo ad approfondire questi cinque punti (Karlessi: purtroppo non siamo riusciti ad attenerci al gioco del 4!) e altro nei prossimi giorni sul SIC Blog e nei forum.
In questo momento io e peterpoe/Gregorio stiamo finendo la stesura del Racconto #2, che verrà pubblicato in queste pagine tra pochi giorni.
Il gruppo scrittura 2, che ha appena lavorato al racconto, si affiancherà al gruppo 1 nei lavori del Romanzo SIC #1.
Mentre procederemo coi lavori a tale romanzo, che costituirà un primo banco di prova della SIC su un testo di largo respiro (passo fondamentale per arrivare pronti, in settembre, al Romanzo Aperto da 100 e più autori), è nostra intenzione costituire un nuovo gruppo di scrittura, che lavorerà a un nuovo racconto SIC. I motivi di questa scelta sono molteplici: coinvolgere direttamente nella SIC gli iscritti al sito, continuare a testare la SIC su nuovi temi e stili, formare un nuovo Direttore Artistico (sarà Ciumeo, al secolo Enrico Nencini), vedere se la SIC regge anche senza l'intervento diretto dei suoi fondatori.
Il gruppo che lavorerà al Racconto SIC #3 (il cui soggetto è tutto ancora da definire) sarà composto da sei persone; accetteremo i primi sei iscritti che faranno domanda commentando questo stesso post. I selezionati riceveranno istruzioni e linee guida via mail e la creazione del Racconto #3 sarà seguita passo passo su queste pagine.
Tenete conto che fare parte di un Gruppo Scrittura SIC non è un impegno gravoso (o almeno: è un impegno molto meno gravoso che scrivere un racconto da soli), ma richiede una certa costanza nel rispettare le deadline, solitamente settimanali, oltre che naturalmente voglia di scrivere e mettersi in gioco.
A voi.
Non sono passate neanche le canoniche 24 ore e abbiamo già un Gruppo #3, al completo.
Addirittura di sette membri, in quanto Antonio e Letizia hanno mandato la mail di adesione a distanza di cinquanta secondi (!) l'uno dall'altra, e non ce la sentivamo di fare gli spietati burocrati.
L'organigramma del Racconto SIC #3 sarà quindi il seguente:
Direttori Artistici:
- Ciumeo e SIC
Gruppo Scrittura:
- Luigi Fabozzi
- grethe rosso
- cia[n]o
- Letizia Bognanni
- Ellend
- egaliga
- Antonio Filippone
Molti degli iscritti non avranno ancora letto la e-mail, e ci dispiace sapere che verranno qui per aderire e troveranno il gruppo già costituito, ma usare il criterio del "chi prima arriva" era inevitabile visto il numero notevole di iscritti e l'impossibilità di fare valutazioni di merito con persone che non conosciamo.
A consolazione di chi voleva aderire annunciamo che è comunque vicina la costituzione del Gruppo Scrittura per il Racconto #4 (il tempo di pubblicare il Racconto #2 e avviare bene i lavori del #3)...e comunque TUTTI parteciperanno al Grande Romanzo Aperto d'autunno.
Nota: per il Racconto #3 servono comunque un paio editor: di solito ce ne occupiamo noi, ma se qualcuno vuole avere il privilegio di leggere il lavoro in anteprima e iniziare a mettere le mani sulla SIC anche se un po' più da esterno, si faccia vivo.
Coloradonoir, casa editrice specializzata nella pubblicazione di romanzi western noir, ha avviato la produzione di un romanzo collettivo, denominato Tribù, con il classico metodo a "catena di montaggio": per ogni capitolo, ne vengono selezionati quattro tra quelli inviati dagli utenti, che possono a loro volta votare il loro preferito.
Annunciamo con gioia la pubblicazione del secondo racconto SIC.
Potete leggerlo online e proporre un titolo. Il titolo scelto è "Un viaggio d'affari".
Un post che è quasi una velina interna.
Dopo la pubblicazione del Racconto #2, cominciano oggi i lavori del Racconto SIC #3 (il cui organigramma è visibile un paio di post più sotto) e ricominciano quelli del Romanzo SIC #1/GialloSIC (DA: Magini & Santoni, GS: Campidori, D'Isa, Grigolini, Schinella, Sestucci), col quale stiamo testando le routine e i processi SIC su un testo di largo respiro.
Cercheremo di seguire passo passo i lavori di entrambe le opere anche qui sul blog, onde rendere partecipi delle nostre metodologie (e del loro sviluppo) tutti i futuri autori del Grande Romanzo Aperto.
Se vi venisse in mente di dare un'occhiata al soggetto del Romanzo SIC #1 attualmente in produzione, notereste un fatto bizzarro: c'è (forse) un omicidio, ma non c'è l'assassino. Non è una dimenticanza: non abbiamo la più pallida idea di chi abbia ucciso il precoce e geniale Vincenzo Iacono; non sappiamo qual è l'arma del delitto; non conosciamo il movente.
Il fatto, sebbene sembri contraddire almeno la metà delle Venti Regole per scrivere un Giallo, è intenzionale: con questo primo romanzo SIC abbiamo deciso di mettere alla prova il metodo su uno dei suoi aspetti più delicati: ovvero la sua capacità di costruire storie in modalità procedurale attraverso un meccanismo di feedback continuo tra gli input del Direttore Artistico e le risposte degli Scrittori. Non abbiamo scelto prima l'assassino perché sicuramente gli scrittori sapranno guidarci verso l'assassino migliore. La divisione del lavoro in schede e il montaggio finale ci permetteranno di dare struttura e organicità al romanzo.
Il Giallo SIC contraddice così una regola avita della scrittura di gialli, che insegna che bisogna sempre partire dalla fine.
Leggo su booksblog di un'iniziativa di scrittura collettiva "in diretta".
Nell'ambito della manifestazione "MissinGiallo 2007" che si svolge in questi giorni a Castellarquato (Piacenza), sono previsti dei "laboratori di scrittura collettiva di una spy story, sotto gli occhi del pubblico".
Le uniche informazioni sul metodo utilizzato che ho trovato sono: "In ordine alfabetico e con i minuti contati…". A quanto pare gli scrittori saranno 22 e il libro sarà ispirato a 007. Il romanzo sarà pubblicato a puntate sul quotidiano Libertà.
Ancora una volta, come già aveva fatto notare Raputt a Modus Scrivendi, la scrittura collettiva si intreccia misteriosamente col voyeurismo di lettori e scrittori...
Questo sito sta diventando una realtà magmatica e multiforme. Più di un "passante" ci ha confidato di "non avere avuto il tempo per leggere tutti quei materiali e tutti quei post," o ancora di voler sapere "se la SIC era una cosa del tipo 'ognuno scrive una parte dei un racconto'". Ci sentiamo quindi in dovere di fare un chiarimento che suonerà assolutamente ridondante per molti iscritti ma crediamo possa essere utile per il visitatore occasionale.
Cercando di essere breve ed esaustivi: la SIC (Scrittura Industriale Collettiva) è diversa dalla scrittura collettiva "classica" in quanto NON prevede che ognuno scriva una parte per (cosa che ne costituisce il principale punto debole), ma che tutti scrivano tutto.
Nella SIC, infatti, gli Scrittori affrontano contemporaneamente le varie parti del testo e il loro lavoro viene continuamente amalgamato da un Direttore Artistico dando vita a un risultato condiviso e differente (auspicabilmente migliore) rispetto al lavoro di ciascuno.