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Meno male che peterpoe ora mette il twitter

Meno male che peterpoe ora mette il twitter che questi post di aggiornamento iniziavano a stancare.

Gruppo #1 e gruppo #4: riceverete domani le schede definitive delle rispettive fasi (scusate il ritardo ma è stata una settimanaccia).

Gruppo#3: il Direttore Artistico Ciumeo avanza valoroso, lo sapete.

Anticipazione: troverete la SIC, con una tavola rotonda sulla scrittura collettiva e un nuovo sfavillante workshop in tempo reale, al Festival della Creatività di Firenze, il 25 ottobre.

 

Inviate soggetti!

Ricordiamo che stiamo ancora raccogliendo idee per il futuro (prossimo) Romanzo Aperto... Ne abbiamo finora ricevute 9, per cui c'è ampio spazio per nuove idee: Inviate i vostri soggetti!

 

SIC al Festival della Creatività

SCRITTURA FUTURA
giovedì 25 ottobre 2007, h 17:00, spazio Switch-Out, Festival della Creatività, Fortezza da Basso, Firenze.

Scrittura collettiva e accesso al sapere,
tra avanguardie letterarie e necessità sociale.

Internet, specie nella sua tanto celebrata "versione 2.0" ha portato alla ribalta il tema della partecipazione, del lavoro in comune, della condivisione di pratiche e risultati. La letteratura è rimasta indietro: solo adesso gli autori stanno iniziando a realizzare che può essere il caso di scendere dalle rispettive torri d'avorio e (ri)cominciare a lavorare insieme.

Scrittura futura sarà una tavola rotonda aperta tra autori e pubblico per parlare di scrittura collettiva, libero accesso al sapere, proprietà intellettuale (e quindi creative commons e copyleft), futuro della letteratura e letterature del futuro. Sarà un incontro vero, aperto alla voce di tutti coloro che vorranno parteciparvi.

Moderano Vanni Santoni e Gregorio Magini di SIC

OSPITI:

  • Ippolita, gruppo di ricerca che si occupa di divulgazione scientifica e zone limitrofe. Nel 2005 hanno pubblicato "Open non è free - Comunità digitali tra etica hacker e mercato globale" per Eleuthera edizioni. Nel 2007 è uscito "Luci e Ombre di Google - Futuro e Passato dell'Industria dei Metadati" per Feltrinelli.
  • Beniamino Sidoti, semiologo ed esperto di giochi di gruppo, è autore di "Semiotica delle scritture collettive."
  • Gabriele Merlini, direttore di Slipperypond, rivista in copyleft, e altri membri della redazione.
  • David Mattesini di Borderless, nuova rivista in (e sul) copyleft
  • Marco Gallorini, rappresentante di InProspettiva, associazione organizzatrice del Copyleft Festival di Arezzo
  • Enrico Nencini di Ciumeo - editoria copyleft (e pilastro SIC)
  • (e tutti coloro che vorranno unirsi al dibattito)
 

Annuncio: costituzione Gruppo Scrittura per il Racconto #5

Mentre, tra un evento pubblico e l'altro, il Romanzo #1, il Racconto #3 e il Racconto #4 procedono (auspichiamo di chiudere entrambi i racconti in un mesetto), gli utenti del sito ancora con le mani in mano fremono: crediamo quindi sia giunto il momento di attivare un nuovo Gruppo Scrittura.

Annunciamo la costituzione del Gruppo Scrittura che lavorerà al quinto racconto SIC. Il Gruppo Scrittura #5 avrà come Direttore Artistico il brillante Umberto Grigolini, ovvero Raputt, già membro del GS#2, presente in SIC fin dalla prima uscita pubblica e attualmente al lavoro sul Romanzo SIC #1.

Nei programmi originali, il prossimo racconto avrebbe dovuto essere quello gestito da Xiloforo ovvero Jacopo Campidori, ed avere tra i membri del Gruppo Scrittura i due fondatori della SIC (è l'ora anche per noi di vederla da dentro), ma dal momento che fino alla chiusura del Racconto #4 e della nuova versione del sito non abbiamo tempo, il lavoro di Jacopo è posticipato al numero #6 e comincerà tra un mese circa.

Come al solito con i bandi di lavoro SIC, i sei membri del Gruppo #5 saranno i primi che faranno richiesta commentando questo post o rispondendo alla mail "gemella."

 

Gruppo Scrittura #5 - costituito

Sono passate solo dodici ore dall'annuncio e abbiamo già il Gruppo Scrittura #5.

I lavori del Racconto#5 cominciano quindi con la seguente formazione:

Direttore Artistico

- Umberto Grigolini (raputt)

Gruppo Scrittura

- Ilaria Giannini (Nicole)
- Cristina Battaglini (Ofelia)
- R.O.B.
- Stefano Pizzutelli (stefanopz)
- Matteo Gallo (galloz)
- Emily Forlini (khora)

Siete invitati a presentarvi sul forum. Buon lavoro!

Nota: dal momento che c'è stata una richiesta massiccia di partecipazione via e-mail e vari iscritti sono rimasti fuori per una manciata di minuti, per trasparenza pubblichiamo qui gli orari di risposta

Nicole 09:35
Cristina 10:39
R.O.B. 10:57
Stefano 12:02
Matteo 13:20
Emily 13:35

Chi è rimasto fuori non si preoccupi: non appena abbiamo finito il sito nuovo e il Racconto #4 lanceremo il G#6 e G#7. Questione di un mesetto.

 

Scritture passate e future

Essendo molto più sul pezzo di noi, a slipperypond hanno già parlato della cosa. Non è affatto facile per molteplicità e complessità ridire ciò di cui si è parlato all'incontro Scrittura Futura al Festival della Creatività, per cui rinuncio quasi del tutto.

Mi limiterò a fare due considerazioni:

  1. Pare che la parola "copyleft", per quanto tutti concordino sul fatto che non è un bollino di qualità, abbia il bizzarro potere di mesmerizzare gli interlocutori. È come se nonostante la molteplicità dei possibili approcci al copyleft, anche i più contraddittori e potenzialmente perfino conflittuali, alla fin fine prevalga il suo potere di ambito "ombrello" sotto cui molti amano ripararsi dalla pioggia e incontrare gli altri riparati. Questo lo trovo positivo, perciò voto a favore di qualsiasi futuro incontro con la parola "copyleft" nel titolo.
  2. Quando si parla di "collaborazione" tra "artisti" (o "operatori culturali"? p o "persone nell'ambito delle più varie attività intellettuali"?) è molto facile parlare della cosa da un punto di vista ristretto (di solito, il proprio ambito di lavoro), ma è molto difficile parlarne in termini più generali, per cui si è costretti ad infinite puntualizzazioni ("nella musica è così", "questo non vale per i libri", ecc...). Mancano insomma delle risposte generali alle domande: "perché si collabora?", "come si collabora?", "chi collabora meglio e chi peggio?". Potremmo lavorarci su.

Colgo infine l'occasione per salutare e ringraziare tutti gli ospiti pervenuti e il pubblico piccolo ma interessato.