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Visiting professors

 

Giovedì 2 ottobre, presso l'Institute of Germanic & Romance Studies della University of London, si terrà la seguente conferenza:

The Italian perspective on metahistorical fiction: The 'New Italian Epic'

h. 14 : Intervento introduttivo: Claudia Boscolo (Royal Holloway University of London)

h.14.20pm: Wu Ming 1 (scrittore): "New Italian Epic – An introduction"

h. 15: Vanni Santoni and Gregorio Magini (scrittori): "Stylistic matters in the NIE and future prospectives"

h.15.30pm: Marco Amici (University College Cork): "The front before our eyes. Some reflections on the New Italian Epic"

h. 16.10pm Monica Jansen (University of Antwerpen): "New Italian Epic – A critical approach"

 

Se per caso siete in zona...

 

Parlano di noi

Qualche segnalazione SIC e affini, in attesa della prima uscita estera dei fondatori (imminente... ^_^)

- Rumori, agenda culturale gratuita: http://www.myspace.com/rumori_agenda

- Marco Minghetti su Nova100: http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com/2008/09/dalla-sic-al-wi.ht...

- WM1 nella nuova versione del saggio sul NIE: http://www.carmillaonline.com/archives/2008/09/002775.html#002775

- Gherardo Bortolotti su GAMMM: http://gammm.org/index.php/2008/08/11/www-dot-scritturacollettiva-dot-or...

 

David Foster Wallace

"C'è un autobus che va a Pomona?"

 

Dunque alla fine non c'era proprio niente da ridere. Anche se a ripensarci il più delle volte ero più divertito che ridanciano. Infatti: quel sentimento di gioconda olimpica meraviglia davanti al disastro che ho provato leggendo i suoi libri, non l'avevo mai provato non dico con altri libri, ma con nient'altro proprio.

È forse per questo genere di emozioni che ero così legato a lui. Al di là della bravura e della profondità, dell'arte insomma, gli ero riconoscente come quando ci si innamora la prima volta e oltre a tutto si è riconoscenti alla persona che si ama per averci permesso di provare quei sentimenti nuovi, per averci mostrato zone della nostra sensibilità che non conoscevamo. Dev'essere così, altrimenti non soffrirei per la sua morte.

Ma anche altro: cavalcava il drago. Credevo che fosse il drago della vita: terrificante per immensità, spietato nel giudizio per il numero di spire, nascosto per il vertiginoso potere di rifrazione delle sue squame; ma della vita. Lo cavalcava, e anche se a volte nel suo cavalcare sembrava confondersi con il drago stesso, era pur sempre un ipersensibile, ipersuscettibile cavaliere della realtà. Un tenero eroe.

Sembrava una tenue vittoria, e invece era (o: ma era anche) una parentesi tra i deliri dell'adolescenza e la sorda angoscia della maturità, una dilazione concessa dal drago della morte per una partita di tennis, gioco da lui estenuato di analisi, e che fra l'altro definì "scacchi in corsa".

La morte gli ha concesso questo ventennio di bonus per godersi lo spettacolo. So, con la vergogna di una coscienza che si scopre sporca nel momento in cui si accarezza con gli affetti più disinteressati, di aver partecipato a quello spettacolo. Ero in tribuna, un po' defilato, ma c'ero. Credevo di assistere a qualcosa di divertente, ma prendevo parte a un rito sacrificale. Assieme ai milioni di spettatori miei prossimi facevo la parte ammirata, interessata, riconoscente della morte che incombe.

E adesso la sola cosa che posso fare per non essere abietto, per non far finta di dimenticare ancora una volta che c'è chi muore per, e a causa di, uno sguardo, è cercare di trovare il modo giusto di morire anch'io per qualcun altro.

 

Workshop SIC ad Arezzo

Questo fine settimana (Sabato 13 settembre, ore 16:00), presso il Festival del Copyleft di Arezzo, sarà possibile partecipare al secondo workshop di Scrittura Industriale Collettiva in tempo reale, ideato e coordinato dai fondatori del metodo SIC, Gregorio Magini e Vanni Santoni.

Lo scorso anno ci siamo esercitati su Queneau, e il risultato furono gli Esercizi di SIC. Il Workshop quest'anno sarà invece ispirato a Centuria di Giorgio Manganelli e introdotto da una breve introduzione del metodo SIC, porterà alla scrittura collettiva di un racconto completo ed è pensato per un gruppo di otto scrittori.

Per informazioni e preiscrizioni, e per scoprire il ricco programma del festival, potete andare qui:

www.copyleftfestival.net/archives/210

 

Cronologia SIC

Il nostro peterpoe sta preparando la sua tesi di laurea – chi lo direbbe? – sulla scrittura collettiva e la SIC. Vi presentiamo una gustosa anticipazione: la cronologia degli eventi più importanti della breve ma densa storia della Scrittura Industriale Collettiva:

 

 

SIC autunno-inverno-primavera

Fine agosto, tempo di programmi.

I racconti #7, #8 e #11 sono in drittura d'arrivo. Con il loro compimento, noi fondatori saremo di nuovo liberi.

Da settembre in poi, però, ci dedicheremo esclusivamente alla preparazione dei lavori per il Grande Romanzo Aperto SIC, che coinvolgerà tutti gli utenti di questo sito. Il lavoro sarà titanico, sia in fase di preparazione che in fase di lavorazione e stesura, perciò non potremo assumere la direzione di nuovi racconti nel periodo che va da settembre 2008 alla prossima estate. Questo non significa che non ci saranno nuovi racconti SIC: i racconti #10 e #12, com'è noto, saranno affidati alle cure di Ogon Bat e Cianix (siamo solo in attesa dei soggetti definitivi), e tutti coloro che vorranno cimentarsi nella direzione artistica di un racconto SIC non avranno che da farsi avanti (condizione essenziale unica è aver partecipato come scrittore a un lavoro SIC) e proporre un soggetto.

Secondo le nostre stime, il G.R.A. SIC, comincerà a gennaio 2009, per chiudersi, se tutto andrà bene, a ottobre-novembre dello stesso anno. Il metodo sarà inserito in una sovrastruttura modulare, tale che tutti possano dare il loro contributo, indipendentemente da quanto tempo hanno a disposizione per il progetto. Scaldate i motori.

 

Notte di Agosto: due rinvenimenti

Nel più puro spirito vacanziero, segnalo due interessanti ritrovamenti casuali che non hanno assolutamente niente a che fare con la scrittura collettiva:

  1. Il blog Orwell Diaries che pubblica a partire dal 9 Agosto (2008) le pagine dei diari di George Orwell, scritti appunto a partire dal 9 Agosto (1939) seguendo la loro scadenza originale. Un'ottima idea.
  2. Il sito che pubblicizza il romanzo Special Topics In Calamity Physics della scrittrice statunitense Marisha Pessl che non conosco assolutamente, e che riporto solo perché è incredibilmente carino a vedersi e intrigante da esplorare, quasi come un videogioco, e mi pare un esempio eccezionale di pubblicità di un libro fatta come si deve.

Non c'è altro, buona fine d'Estate.

 

L'Italia censura Pirate Bay

"Violets are blue. Roses are read. We're coming aboard. Prepare to eat lead"

Rapp Scallion

 

La Guardia di Finanza di Bergamo ha bloccato l'accesso dall'Italia al noto sito svedese di ricerca di file condivisi The Pirate Bay.

Poiché molti di voi non lo potranno leggere, riporto qui l'annuncio dato sul loro blog, che è anche un duro attacco contro il governo italiano:

 

Fascist state censors Pirate Bay

We're quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.

This time it's Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.

We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.

We have already changed IP for the website - that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile - http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).

And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don't want a censored internet! And the war starts here...

 

La settimana scorsa un provvedimento ancora più drastico (il sequestro) è stato preso nei confronti di Colombo-bt. Poiché Colombo è un sito ospitato da server italiani, ha poche possibilità di tornare online, mentre come potete leggere nell'annuncio qui sopra, è piuttosto semplice ovviare al semplice blocco di un sito straniero come Pirate Bay.

La condivisione peer-to-peer ci ha reso tutti culturalmente più ricchi, dandoci la possibilità di accedere a una marea sterminata di contenuti artistici e informativi il cui usufrutto ci sarebbe stato altrimenti precluso. Dobbiamo difendere e diffondere questa pratica che sebbene illegale è ormai endemica e vissuta non solo come normale, ma come legittima. Piuttosto che soffermarsi sui cavilli legali (ne scrive Repubblica.it), è importante fare pressione affinché la condivisione di contenuti protetti da copyright per scopi non commerciali divenga legale. Finché la legislazione in materia di diritto d'autore sarà dettata unicamente dai cartelli nazionali e multinazionali, invece che dai cittadini, la condivisione del sapere continuerà a scivolare, come molti altri ambiti, verso un campo di esercizio autoritario del potere contro i cittadini stessi.

 
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