Un tizio (il protagonista), in una città italiana di dimensioni medio-grandi, sta andando a fare qualcosa di eccezionale (costituirsi alla polizia, buttarsi da una finestra, ammazzare la sua ex) che sarà deciso dal GS solo alla fine del racconto. Nelle 20 ore che precedono questa svolta nella sua vita, il protagonista vive delle normali situazioni nelle quali entra in contatto, passivo, con altre persone. Il protagonista ascolta (non interagendo con loro) delle conversazioni tra altre persone. Le conversazioni saranno normalissime. Non è necessario che il protagonista rifletta sul senso di ciò che ascolta ma che le recepisca semplicemente. Quello che deve emergere è il contrasto tra le inezie quotidiane e il momento importante che vive il singolo (che presta particolare attenzione a quello che accade proprio per allontanare il pensiero da quello che sta facendo, in una sorta di catalessi). Il protagonista, un maschio dai 30 ai 40 anni qualunque, non ha una personalità ben definita e NON ha una scheda personaggio a lui dedicata. Il protagonista farà da passivo recettore delle situazioni, banali, che ha di fronte a sé.
Obiettivo del racconto è distillare tutti gli stereotipi estetici e comportamentali dei "membri tipici" di una "comunità tipica" (in questo caso, Italia 2008), portando all'estremo la caratteristica della SIC di tirar fuori archetipi da stereotipi. I tipi presi in analisi sono: il membro riconosciuto della comunità per funzione (il Barista), il membro riconosciuto della comunità per anzianità (l'Anziano Avventore), la televisione passivizzante, la donna che chiacchiera, l'esterno (la Zingara), il membro per appartenenza territoriale (l'Italiano), i membri per appartenenza a un sottogruppo sociale riconosciuto (la Fidanzata e il Fidanzato), il membro riconoscibile (la Celebrità), la massa indistinta (il Pubblico).
Il protagonista è volutamente indeterminato (non ha una scheda) in quanto la scena è lasciata ai confronti tra tipi. Il protagonista si limita ad osservare e ascoltare.
Il racconto ha quindi 11/12 brevi schede personaggio, 7 locazioni, 7 situazioni.
Tra il 40 e il 60% del testo deve essere costituito dai dialoghi tra tipi.
N. B. Le schede personaggio NON devono contenere la biografia (sarebbe inutile o fuorviante) ma il “modo d’esprimersi” del personaggio e lo stato d’animo che ha in quel momento, cioè:”una persona schiva ma è nervosa”.
Personaggi e locazioni devono essere tagliati sul momento in cui si svolge l'azione.
SCHEDE SITUAZIONE.
- Alle 21:00, a cena fuori, ascolta
- In un locale, dopo cena, ascolta
- Nel suo letto di casa, ascolta
Giorno successivo.
- Al bar mentre prende il caffè osserva e ascolta
- Sull’autobus ascolta
- Alle 17:00, quando esce, per strada ascolta
- Situazione finale
SCHEDE PERSONAGGI
- La coppia: la Fidanzata e il Fidanzato
- Entra la persona famosa: la Celebrità e il Pubblico
- La tv della notte che straparla.
Giorno successivo.
- I membri della comunità: il Barista e l'Anziano Avventore
- La telefonata dell’impiegata all’amica
- L'esterno: la Zingara e l'Italiano
- Situazione finale

