Rango: locazione base, teatro secondario
Livello e localizzazione: secondario, Padova
Situazione: Incontro tra Paolo e Anna
Descrizione
Ci sono cose molto importanti che vanno sempre dette nel descrivere qualsiasi supermercato:
1. Ci sono troppe cose e sono troppo colorate; sembra quasi di camminare dentro un pessimo quadro impressionista, che perdipiù ha il cattivo gusto di essere commestibile.
2. C'è una temperatura costante di 18 gradi, il che produce spesso spiacevoli shock termici in ingresso e in uscita.
3. C'è una colonna sonora che cerca di rallegrare i clienti.
Per essere un supermercato, da fuori questo non è nemmeno troppo brutto. Se solo si fossero risparmiati quelle insulse bandierine che sono dovunque nel parcheggio.
All'interno: un corridoio, scaffali a destra e sinistra, frutta, verdura, piante, oggetti da cucina, curva a novanta gradi, ancora corridoio, lungo, da cui partono altri 3 corridoi perpendicolari. Generi alimentari, bevande, libri. Il tipico piccolo supermercato.
Ci sono tre casse, le cassiere sono tutte donne. Tre lavorano di mattina, tre di pomeriggio. Maria è la più giovane, ha 23 anni, lavora alla cassa da almeno due. È molto carina e gentile con i clienti, anche ogni volta che ne ringrazia uno con un sorriso smagliante, dentro di sé pensa "bastardo schifoso".
Specificità, aneddotica e trivia rilevanti ai fini delle situazioni
L'Esselunga per Paolo:
Paolo tra gli scaffali si muove in modo furtivo, gli occhi che rimbalzano dai prodotti ai seni di quarantenni già annoiate dal matrimonio. Incrocia sguardi simili su corpi sempre diversi. Per Paolo la mezz'ora della spesa è un buon passatempo: in cinque minuti raccoglie quel che gli serve, il resto del tempo lo trascorre ad inseguire sederi che non di rado gli sembrano perfetti, ma forse è solo la particolare luce del supermercato che mette in risalto le mercanzie.
Paolo preferisce fare la spesa in questo supermercato perché gli piace Maria. Non che sia innamorato, solo che gli piacerebbe invitarla ad uscire una sera, ma non sa come fare per chiederglielo. Tutte le volte va alla sua cassa, paga, la saluta, lei gli sorride, ed ogni volta Paolo si dà dello scemo per non aver saputo dirle niente.
L'Esselunga per Anna:
Anna si trascina al supermercato svogliatamente, spesso maledicendo i coinquilini che non fanno mai la spesa. Difficilmente incontra volti amici lì dentro. Quando accade si sente un po' a disagio, mescolata come tutti alla marea di consumatori di ogni giorno. Anna rimpiange i giorni in cui accompagnava la madre all'alimentari storico, dove ogni volta veniva accolta come una principessa dal giovane commesso e dagli altri clienti. Ora è una tra mille: alla cassa invece di un paio di caramelle riesce al massimo a farsi regalare una ventina di punti fedeltà che le serviranno a vincere una nuova trapunta.
Il Tamagotchi:
Quest'anno va di moda il Tamagotchi: i bambini tirano le madri per i pantaloni, vogliono allevare il loro pulcino virtuale. I genitori non capiscono, osservano quelle uova, guardano il prezzo, scuotono il capo, portano via il figlio. Un'intera rastrelliera di uova colorate ad altezza bambino.
Sia Anna che Paolo sono curiosi di capire come funziona il Tamagotchi. Anna è tentata di comprarne uno.
Altro:
È noto in questo supermercato c'è una bilancia elettronica in cui quando premi il tasto 12 – Peperoni rossi – esce l'etichetta di 3 – Avocado.

