Anna

Scheda Personaggio

Scheda Personaggio Definitiva
Schede Individuali:
Note di Produzione: 

Rango: PROTAGONISTA

Anna è una studentessa universitaria

Svolgimento: 

Descrizione Fisica:

 
I bei capelli castani di Anna sono accompagnati da un fisico sopra la norma e da un viso sotto la norma. Un uomo direbbe di Anna che ha un bel culo, delle bellissime tette e un viso bruttino, viziato da un naso un po' troppo largo e da una fronte lievemente sporgente. Alta un metro e 65, castana chiara, capelli a caschetto fino alle spalle, terza di seno (rotondo, pieno), 52 kg, minuta, polsi esili, piccole orecchie, occhi chiari, passo elegante e svelto.
 

 
Biografia:

 
Nata a Padova nel 1973, vive a Padova fino alla separazione dei suoi genitori, avvenuta quando lei aveva quindici anni. Segue la madre a Mantova, poi, alla morte di questa, avvenuta quattro anni dopo, torna a Padova per l'università, rifiutandosi però di vivere col padre, uno stimato chirurgo. Questi avrebbe voluto che facesse medicina, ma Anna, non avendo preferenze, sceglie lettere solo perché ci sarebbe andata anche la sua migliore amica del liceo, che poi rapidamente smette di frequentare. Fino a 11 anni Anna è la cocca della mamma, veste in modo innocente e ingenuo, porta le trecce o la coda di cavallo, non le interessano i ragazzi, e quello che dice il padre è oro colato. La successiva adolescenza di Anna può essere definita come assolutamente normale, fa le sue esperienze, va bene a scuola, frequenta gruppi di liceali fighetti di Mantova. A diciassette anni si fidanza con Simone, un compagno di liceo esterno al gruppo, dotato di moto. Due anni dopo, superato lo smarrimento causato dalla morte della madre, Simone le appare improvvisamente come uno sfigato, e lo lascia bruscamente. Quello continua a chiamarla supplichevole per vari mesi, e lei lo manda regolarmente a cagare. Simone smette solo quando Anna torna definitivamente a Padova per l'università. Sei mesi dopo l'inizio di lettere, Anna, arrivata bardata come una collegiale d'altri tempi, ha già perso di vista l'amica del liceo, ha preso a uscire col gruppo di Piazza della Frutta, cominciando a comportarsi esattamente come loro, e si veste con: converse rosse calze nere gonna ginocchio maglietta mezza manica azzurra. Quattro anni più tardi ha dato sedici esami con la media del ventotto e mezzo, è uscita con otto ragazzi con quattro dei quali ha fatto sesso e con due dei quali ha avuto storie più serie, interrotte da quelli prima che le cose si facessero serie davvero, ha cominciato un corso di teatro, infatuandosi dell'insegnante cinquantenne, e si è masturbata davvero pochissime volte. Oggi Anna si è un po' stancata del gruppo di Piazza della Frutta, esce meno e veste in modo piuttosto automatico, quasi sciatto, senza seguire alcuna moda o stile.
 
 

Tratti Psicologici:
 

L'anima di Anna può ben essere definita “comune”. Ha un carattere piuttosto influenzabile, ma non ne è pienamente consapevole. Di Anne è pieno il mondo, e questo, però, Anna lo intuisce: è bastata una stilla velenosa di questa consapevolezza a condannarla, perché Anna è una persona che di speciale non ha granché, se non agli occhi di chi la ama. E' infatti capitato che qualcuno abbia amato Anna al punto da farla sentire per qualche momento davvero speciale, e dopo la fine di questi attimi il cappio che Anna sentiva attorno al collo si è fatto davvero soffocante, e avrebbe voluto scappare, per non cadere e perdersi in quella che avrebbe percepito come una farsa. Anna vorrebbe essere padrona delle proprie scelte, ma immancabilmente sono loro che si decidono per lei e le si incollano come un abito, tanto che si ritrova a odiare ciò che non ha scelto. I suoi entusiasmi, prima frequenti quanto gli obiettivi del suo disprezzo, sono ormai sempre più avvelenati da uno sguardo non pienamente convinto: Anna è infatti minata da una crescente delusione per le persone, che le sembrano reagire con falso entusiasmo alle sue uscite e al suo cercare di entrare in contatto. Si sente sempre più sovente scacciata, e man mano che sprofonda nello sconforto i suoi atteggiamenti si fanno via via più insicuri, quasi caricaturali.

 
 
Altre Specificità:

 
La sua cocciutaggine nel voler vivere con altri studenti le si è ritorta contro quando si è ritrovata a vivere con gente che la disgusta. Divide infatti l'appartamento con altri due studenti maschi, che ignora ostinatamente. Li reputa dei bambinetti, loro non ci fanno caso e si divertono per conto loro. Le piacciono le cosine strane perché vorrebbe che le piacessero, e le cose normali perché le piacciono davvero. Il suo scrittore preferito è Stephen King ma non lo ammetterebbe mai. Il suo gruppo preferito sono i Queen, la sua canzone preferita è “Under Pressure”. Anna non lavora, e fa amplissimo affidamento sulla carta di credito di papà.

 
Comprimari:

 
I due coinquilini fanno parte del quotidiano di Anna ma le interazioni sono ridotte al minimo possibile.
 
 

Trivia:

Anna non ha mai viaggiato molto, anche se il suo sogno è, una volta finita l'università, concedersi un lungo viaggio in giro per il mondo a spese di papà. Non ha particolari preoccupazioni sul suo futuro professionale, né d'altronde si è mai posta il problema. Simone, un giorno, dopo aver fatto l'amore, le disse che amava moltissimo sentirla russare accanto a sé quando dormiva. Purtroppo Anna, con la testa appoggiata sul suo petto, non poté vedere negli occhi di Simone quanto si potesse amare anche una cosa banale come il russare, guadagnando solo un evitabilissimo litigio.