Mentre, ovviamente, la divisa sarà identica per entrambi i guardiani, le due vetture elettriche potranno differenziarsi (ma questo sta a voi) per “stato di conservazione”, modello o “prestazioni”.
Divisa
“Agganciata all’appendiabiti, la salopette blu sembra un piccolo gobbo visto da dietro. Vista così non gli sembra un granchè, appena la indossa invece la trova molto comoda, anche se un po’ pesante. Si accorge anche che a livello del pettorale sinistro, in rilievo, è stampato il simbolo dell’ipermercato, una specie di mezzaluna con un omino stilizzato accanto. E, sotto, la parola staff, in minuscolo a caratteri gialli.”
La divisa di Marcello è ben stirata e attillata; le scarpe si sciolgono sempre.
La divisa di Cosimo è logora e sporca (diatriba tra lui e l’altro per chi/e come gli stira la divisa), lisa sotto i polsi e macchiata di olio sulla pancia.
Entrambi indossano anfibi militari.
Cosimo ha sempre una maglia grigia sotto la divisa.
Veicolo primo guardiano
La macchine elettriche sono vecchie, poco sicure e difficili da manovrare.
Assomigliano più a un triciclo sproporzionato, in cui il manubrio è lungo e sottile, mentre le ruote sono larghe e circondate da una carrozzeria ingombrante.
Davanti allo spazio per i piedi c’è un vano della capienza di una cassa d’acqua. Sul sellino c’è posto per due.
Marcello ha effettuato una piccola modifica inserendo uno specchietto retrovisore che rende la retromarcia più agevole.
Il suo veicolo è rosso con gli adesivi pubblicitari di alcuni prodotti.
Il foglio delle istruzioni è strappicchiato perché usa quella carta per farsi i filtri delle sigarette di tabacco.
Veicolo secondo guardiano
Identico al precedente, ma pieno zeppo di graffi e ammaccature. Qua e là ci sono dei segni di colla, residui di adesivi rimossi. Il vano sotto al manubrio è una specie di secchio per le cartacce. Come molti bestemmiatori, sulla macchina c’è un adesivo di Padre Pio e uno della Madonna di Pompei. Il sedile è rotto in più punti e riparato con nastro adesivo nero.
Cosimo ha il veicolo arancio, che è più lento dell’altro.
Il cruscotto è pieno di cicche e cartine di varie cioccolate prese alla macchinetta.

