Versione #1

Tempo: 
Presente
Luogo: 
Firenze

Marcello Quilici detto "Ottiero" cammina per una strada, incontra un suo vecchio amico del liceo che non vedeva da alcuni anni (Fabio Ruspoli) e si ferma per fare due chiacchiere.

Tornato a casa  Marcello comincia a sentire la voce dell'amico Fabio. Ovunque va sente quella voce dentro la sua testa, ma non in maniera costante, a momenti, come se li vicino ci fosse il suo amico che parla da solo.

Dopo alcuni giorni, dato che il disturbo non sembra cessare, Marcello si reca da un medico (Vittorio Bandini), in quale prescrive lui alcune analisi, per dirgli infine che non ha niente, anche se le voci continuano ogni giorno seguente.

Fabio viene a sapere questa cosa, inizialmente non ci crede, gli sembra una cosa folle. Poi scopre che è tutto vero (assurdo ma vero). Non può dire niente ad alta voce che Marcello lo viene a sapere. Marcello sente la voce dell'altro solamente quando questo parla, ovunque esso sia. Non sente la vece di altri interlocutori, solamente la voce di Fabio (ad esempio sente le domande di Fabio, ma non le risposte che riceve).

Marcello scopre così che Fabio è a conoscenza di un segreto che nessuno avrebbe dovuto sapere: ai tempi del liceo Fabio vide l'amico Marcello strangolare un compagno di scuola, ma non ne ha mai fatto parola con nessuno. Nessuno avrebbe dovuto sapere che Marcello era il colpevole, dato che fu incolpato un vecchio pazzo della campagna vicina. Fabio capisce che Marcello può aver scoperto il suo segreto.

Finale aperto