Romanzo SIC #1: Soggetto

Versione #2

Tempo: 
2007
Luogo: 
Roma

Lindsay Rose, 23 anni, è una studentessa d'arte di Charlotte, NC, appartenente a una famiglia molto ricca. Al momento studia arte a Roma presso un'università privata americana. Il suo è uno di quei corsi che cominciano a Settembre per concludersi agli inizi di Giugno.

Vincenzo Iacono, 29 anni, è un artista di enorme talento, e appare come un uomo meraviglioso sotto ogni punto di vista. Viene da una famiglia piuttosto colta appartenente al cosiddetto ceto medio.

Ha avuto un breve periodo di successo internazionale quando a 16 anni due sue geniali installazioni furono esposte alla Biennale di Venezia. Ha scelto di tornare nell'anonimato, ma nell'Aprile 2007 Vincenzo, in seguito all'appropriazione del suo nome da parte di un collettivo di artisti romani, decide di riproporsi al pubblico con una nuova grandiosa opera, che presumibilmente lo farà sfondare in modo clamoroso.

Nei primi mesi del suo soggiorno Lindsay si lega fortissimamente a Vincenzo. Questi frequenta molti ambienti differenti da cui però tiene lontana Lindsay. Oltre al luogo di lavoro, l'Hotel Quilici, nel quale Vincenzo lavora come portiere notturno, gli ambienti sono: il Corner, un locale; il centro sociale Il Covo; un mercatino antiquario, una bisca clandestina in un ippodromo; e un luogo virtuale: la 'Rete Neurale,' forum surrealista.

A fine Aprile Vincenzo si chiude in un garage, tagliando tutti i ponti col mondo esterno, e lavora assiduamente alla sua opera. Poco dopo scompare nel nulla. Sua sorella Susanna, ex tossicodipendente, è l'ultima a vederlo, quando lui passa da casa per prendere delle valige. L'ultimo segno dato da Vincenzo prima di sparire è un enigmatico post su Rete Neurale.

La polizia non arriva a niente e presto si disinteressa del caso, ipotizzando che Vincenzo sia scappato chissà dove; la famiglia si aggrappa alla speranza.

Lindsay, distrutta, non riesce a farsi una ragione della fuga di Vincenzo e quindi decide di mettersi in contatto con la famiglia e in seguito di esplorare tutti i suoi molteplici ambienti di riferimento.

In ognuno di questi ambienti percepisce inaspettatamente una malcelata ostilità nei confronti dello scomparso; ostilità che va da un'avversione molto sottile a un'opprimente (e minacciosa) cappa d'odio.

Alla fine di questa prima esplorazione, Lindsay viene addirittura in possesso della prova inequivocabile che Vincenzo è stato assassinato.

Ma anche la polizia, alla quale lei subito si rivolge, dimostra un'inesplicabile ostilità nei confronti di Lindsay e della sua ricerca della verità.

Sebbene anche le sue compagne di corso le consiglino di lasciar perdere, e la famiglia, percependo un qualche disagio, la inviti a tornare, il 24 Aprile Lindsay comincia le sue indagini. Ha un mese e mezzo di tempo per scoprire il colpevole.

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